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Le operazioni israeliane contro gli Hezbollah

Da ottobre 2023 l’esercito israeliano e Hezbollah si attaccano quasi ogni giorno con missili, razzi, e droni, uccidendo centinaia di persone in Libano e decine in Israele e sfollando decine di migliaia di persone su entrambi i lati del confine.

Le ultime due esplosioni  di questi giorni in Libano rappresentano un’operazione antiterrorismo, ma nel contempo potrebbe essere un nuovo passo dell’escalation che tutti temono ormai da mesi. Si tratta di un doppio colpo  che dimostra la portata della penetrazione di Israele nelle difese del nemico sciita lungo il confine settentrionale.

Per Hezbollah è un’umiliazione totale, poichè la sua sicurezza è stata violata così facilmente per due volte, dimostrando l’incapacità a difendersi. He

Israele non ha ammesso la responsabilità delle esplosioni, ma nella regione ci sono pochi dubbi sul fatto che si sia trattato di un’operazione che portava i tratti distintivi del Mossad.

Le domande che ci poniamo  è se questi attacchi rappresentano una tattica fine a se stessa o fanno parte di una strategia più ampia. È un preludio a una guerra totale in Libano?

Gli Stati Uniti e altri mediatori sperano in un accordo sul cessate il fuoco a Gaza per disinnescare le tensioni al confine  tra Libano e Israele. Ma le speranze di una soluzione diplomatica sembrano svanite.

Con il rallentamento dei combattimenti  Israele ha rafforzato le sue forze lungo il confine con il Libano.

Il ministro della Difesa Yoav Gallant mercoledì sera ha dichiarato l’inizio di una ” nuova fase” della guerra , mentre Israele concentra la sua attenzione su Hezbollah. “Il centro di gravità si sta spostando a nord, deviando risorse e forze”, ha affermato.

Diversi media israeliani ritengono che il governo non ha ancora deciso se lanciare un’offensiva su vasta scala in Libano. Dipenderà dalla risposta degli Hezbollah, se ci sarà.

Gli ultimi sviluppi

Giovedì il leader degli Hezbollah libanesi Hassan Nasrallah, in un atteso discorso tv ha dichiarato:” Quello che ha fatto in Israele”, facendo esplodere cercapersone e walkie talkie colpendo i civili, “è una dichiarazione di guerra contro la sovranità del Libano, è un atto di guerra”.

“Il fronte libanese rimarrà aperto finché non finirà l’aggressione di Israele contro Gaza”, ha aggiunto il leader degli Hezbollah.

Intanto le forze israeliane hanno annunciato che sono in corso attacchi aerei contro gli obiettivi di Hezbollah nel Libano meridionale per indebolire il gruppo terroristico che ha lanciato numerosi raid sulla Galilea.

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